Naselli Crispi

porte aperte
Palazzo Naselli-Crispi

Ettari

256.733
ettari

superficie del comprensorio

kilometri

4.191
chilometri

estensione dei canali

impianti di scolo

78
impianti

impianti di scolo

impianti di irrigazione

88
impianti

impianti di irrigazione

portata metri cubi al secondo

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

potenza installata

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara sta effettuando le manovre necessarie per far defluire l’acqua a fronte delle piogge consistenti cadute in questi giorni

FERRARA, 11 maggio 2023 – Continua il periodo climatico caratterizzato da precipitazioni incessanti e di forte intensità tanto che in alcuni comuni, in soli dieci giorni, è sceso un terzo della quantità di piogge che mediamente cade in un anno. Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, osservando i modelli previsionali ha giocato d’anticipo: nelle ore precedenti all’allerta Gialla emanata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha effettuato le manovre idrauliche di abbassamento delle quote dei canali ed effettuato la pulizia delle griglie degli impianti. Le squadre di intervento sono dunque operative da due giorni, 24 ore su 24, per fronteggiare l’emergenza. La situazione critica è stata certamente provocata dagli oltre 100 millimetri di pioggia caduti in meno di 24 ore nell’area occidentale della Provincia - con picchi di quasi 150 mm - su terreni già saturi a causa delle precipitazioni della scorsa settimana e in un’area molto vasta, più estesa di quella che aveva interessato la “bomba d’acqua” dell’agosto scorso a Ferrara. Questo ha provocato un accumulo d’acqua eccezionale, in particolare nelle aree attigue ai canali di scolo, e ha generato un volume da scolare molto più rilevante.

“Stiamo lavorando incessantemente – spiega il presidente del Consorzio Stefano Calderoni – per risolvere le criticità e consentire il deflusso delle acque. Un’operazione sicuramente complessa perché come sappiamo, per la conformazione geografica del territorio che è una sorta di catino con bassissime pendenze, c’è un’inerzia che non può essere eliminata. Inoltre, Il Po di Volano e il Po di Primaro faticano molto a ricevere acqua dai nostri canali a causa degli alti livelli raggiunti, basti pensare che il Primaro ha raggiunto questa mattina una quota mai registrata prima d’ora. Ricordiamo, inoltre, che attraverso il Po di Volano – fondamentale per lo scolo delle acque e dunque per la difesa idraulica del territorio - vengono scaricate parte delle acque della Bassa modenese e mantovana e questo ne ha determinato un rapido innalzamento delle quote. Dalla settimana scorsa siamo operando in collaborazione con la Protezione Civile per risolvere le situazioni più critiche. Voglio rassicurare però la popolazione perché attualmente tutti gli impianti stanno funzionando e le squadre sono al lavoro sul territorio e lo saranno anche nei prossimi giorni, sempre 24/24 per garantire la sicurezza e il funzionamento degli impianti. La situazione al momento si è comunque stabilizzata ed è in lento ma leggero miglioramento, anche se le previsioni indicano nuove precipitazioni, in particolare nel fine settimana. Chiedo a tutti la massima prudenza e invito a utilizzare i nostri numeri di emergenza in caso di reale necessità.”