256.733
ettari

superficie del comprensorio

4.191
chilometri

estensione dei canali

78
impianti

impianti di scolo

88
impianti

impianti di irrigazione

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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Curato come sempre da Barbara Guzzon è uno spaccato su 100 anni di storia del nostro territorio

Presentato a Palazzo Naselli Crispi l’11° Quaderno della Bonifica dedicato alla famiglia Pàssari che ha intrecciato le sue vicende con il Consorzio di Bonifica. Una storia avvincente, una vera e propria “saga familiare” raccontata con accuratezza e attenzione da Barbara Guzzon, che ha lavorato per molti anni per l’ente ed è appassionata di ricostruzioni storiche, che ha curato tutte le precedenti edizioni del Quaderno.

“Il Consorzio di Bonifica è fatto soprattutto di persone – ha detto il Consigliere Riccardo Mantovani introducendo la presentazione del Quaderno.- Persone che hanno lavorato per il nostro ente, attraversando le sue vicende che sono quelle di un intero territorio . Per questo, ormai da molti anni e proprio grazie alla passione per la storia di Barbara, pubblichiamo i Quaderni della Bonifica. Spaccati straordinari di storia e vita, che ci fanno comprendere come il filo degli eventi sia spesso tracciato in maniera casuale e per questo ancora più affascinante. Il
sostegno e la partecipazione alla scena culturale e sociale ferrarese è una scelta che stiamo portando avanti in maniera attiva. Penso, infatti, che Consorzio debba essere ovviamente efficiente nella gestione idraulica, garantendo l’acqua per l’irrigazione, ma debba anche essere aperto verso il territorio che è chiamato a preservare”.
Il Quaderno, infatti, nasce da un ritrovamento casuale di documenti, come spiega la curatrice del Quaderno, Barbara Guzzon.
“Questa edizione nasce grazie al casuale e fortuito ritrovamento di documenti che coprono 100 anni di storia ferrarese e italiana e che ci ha consentito di riportare alla luce avvenimenti e istituzioni che hanno gravitato attorno alla famiglia Passari, giunta a Ferrara da Viterbo verso la metà del 1800. Dallo Stato Pontificio al 1960, attraversando la fase finale del Risorgimento e due guerre mondiali, la nostra città ha visto lo svolgersi di una genealogia dalle ramificazioni illustri in campo medico e giuridico. Il Consorzio di Bonifica entra nell'intreccio degli eventi a testimonianza di un legame indissolubile con il territorio e la sua popolazione. Grazie a questa occasione di recupero della memoria abbiamo scoperto che proprio l’ultimo discendente della famiglia, il Dr. Luigi Passari, ha lavorato per il Consorzio immediatamente prima del suo ingresso nell'Università cittadina, dove è poi divenuto apprezzato docente alla facoltà di Fisica. Il Quaderno ha potuto così spaziare lungo tempi e luoghi dimenticati, per lasciare traccia di un percorso in continua evoluzione”.