Corsa di Bonifè
Ettari

256.733
ettari

superficie del comprensorio

kilometri

4.191
chilometri

estensione dei canali

impianti di scolo

78
impianti

impianti di scolo

impianti di irrigazione

88
impianti

impianti di irrigazione

portata metri cubi al secondo

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

potenza installata

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara aderisce all’iniziativa di ANBI “Bagliori nella notte delle idrovore tricolori” per sensibilizzare sull’importanza dell’acqua e del lavoro dei consorzi di bonifica

Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara aderisce all’iniziativa “Bagliori nella notte delle idrovore tricolori”, promosso da ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) che si terrà il 12 marzo in tutta Italia.  Per l’occasione, l'impianto idrovoro di Sant’Antonino a Cona (Via Comacchio 448) sarà illuminato con i colori della bandiera italiana, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori politici sulla centralità dell’acqua, delle reti idrauliche e sul lavoro quotidiano svolto dai Consorzi di bonifica. In Italia 141 enti gestiscono una rete di circa 230.000 chilometri, garantendo l’irrigazione a 3.800.000 ettari destinati alla produzione agroalimentare. Oltre 900 centrali idrovore assicurano la sicurezza idraulica del 30% dei territori di pianura, aree a forte rischio idrogeologico.

santantonino tricolore 2026

“Attraverso l'accensione simbolica degli impianti – spiega il presidente del Consorzio, Stefano Calderoni - vogliamo ribadire l’importanza della rete idraulica e del valore che rappresenta per le aziende agricole, i cittadini e lo sviluppo economico del nostro territorio. Si tratta inoltre di un modo per sollecitare a livello nazionale l’avvio urgente di piani strategici infrastrutturali che sono al centro anche dell’azione del nostro consorzio: l’efficientamento della rete idraulica, il Piano Invasi, volto alla creazione di bacini multifunzionali per la raccolta delle acque e la produzione di energia rinnovabile; gli investimenti in innovazione e ricerca per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse idriche. Azioni indispensabili per attuare gli interventi di adattamento alla crisi climatica e affrontare i ripetuti fenomeni meteo estremi. In più quest’anno l’evento ha anche un ulteriore valore simbolico, in un contesto internazionale davvero critico: con l’accensione delle idrovore vogliamo inviare un messaggio di pace, ribadendo che le risorse idriche devono essere considerate una ricchezza per i territori e mai un bersaglio bellico”.