Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara aderisce all’iniziativa di ANBI “Bagliori nella notte delle idrovore tricolori” per sensibilizzare sull’importanza dell’acqua e del lavoro dei consorzi di bonifica
Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara aderisce all’iniziativa “Bagliori nella notte delle idrovore tricolori”, promosso da ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) che si terrà il 12 marzo in tutta Italia. Per l’occasione, l'impianto idrovoro di Sant’Antonino a Cona (Via Comacchio 448) sarà illuminato con i colori della bandiera italiana, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori politici sulla centralità dell’acqua, delle reti idrauliche e sul lavoro quotidiano svolto dai Consorzi di bonifica. In Italia 141 enti gestiscono una rete di circa 230.000 chilometri, garantendo l’irrigazione a 3.800.000 ettari destinati alla produzione agroalimentare. Oltre 900 centrali idrovore assicurano la sicurezza idraulica del 30% dei territori di pianura, aree a forte rischio idrogeologico.

“Attraverso l'accensione simbolica degli impianti – spiega il presidente del Consorzio, Stefano Calderoni - vogliamo ribadire l’importanza della rete idraulica e del valore che rappresenta per le aziende agricole, i cittadini e lo sviluppo economico del nostro territorio. Si tratta inoltre di un modo per sollecitare a livello nazionale l’avvio urgente di piani strategici infrastrutturali che sono al centro anche dell’azione del nostro consorzio: l’efficientamento della rete idraulica, il Piano Invasi, volto alla creazione di bacini multifunzionali per la raccolta delle acque e la produzione di energia rinnovabile; gli investimenti in innovazione e ricerca per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse idriche. Azioni indispensabili per attuare gli interventi di adattamento alla crisi climatica e affrontare i ripetuti fenomeni meteo estremi. In più quest’anno l’evento ha anche un ulteriore valore simbolico, in un contesto internazionale davvero critico: con l’accensione delle idrovore vogliamo inviare un messaggio di pace, ribadendo che le risorse idriche devono essere considerate una ricchezza per i territori e mai un bersaglio bellico”.




