Naselli Crispi

porte aperte
Palazzo Naselli-Crispi

Ettari

256.733
ettari

superficie del comprensorio

kilometri

4.191
chilometri

estensione dei canali

impianti di scolo

78
impianti

impianti di scolo

impianti di irrigazione

88
impianti

impianti di irrigazione

portata metri cubi al secondo

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

potenza installata

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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Gli aumenti dei costi di personale energetici assorbiti dall’Ente. Partiti nei tempi i lavori per le opere strutturali finanziate dal PNRR e di ripristino post alluvione.

Il Consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha approvato il bilancio di previsione per il 2024 che ammonta a 39 milioni e 800mila euro e non prevede alcun aumento degli oneri consortili a carico di cittadini e imprese. Si tratta di una cifra realistica ma che naturalmente potrebbe subire delle fluttuazioni soprattutto a causa dell’incognita dei costi energetici ancora instabili e le emergenze dovute agli eventi climatici estremi, come spiega il presidente del Consorzio, Stefano Calderoni. “Siamo soddisfatti dell’andamento economico del 2023 e del bilancio previsionale per il prossimo anno perché siamo riusciti a non caricare i nostri consorziati di oneri aggiuntivi, che sono stati recuperati grazie a economie interne. In particolare, abbiamo assorbito l’aumento dei costi del personale previsto dal rinnovo del contratto nazionale dei consorzi di bonifica e il picco dei costi energetici di maggio, durante il grave e noto eccesso di pioggia che ha portato disagi sul nostro territorio. Nel 2024 ci sarà, inoltre, la completa ricostituzione del patrimonio dell’ente, fondi di accantonamento che erano stati utilizzati per fronteggiare l’esplosione delle spese energetiche nel 2022. Torniamo, dunque, nelle stesse condizioni del 2021, ripristinando una solidità finanziaria che risulta essenziale soprattutto nei momenti di emergenza. A margine dell’approvazione del bilancio – continua Calderoni – voglio sottolineare che i consorzi a livello nazionale sono stati gli unici soggetti ad aver affidato i lavori relativi ai progetti del Pnrr entro il 30 settembre, come da scadenza prevista. Lavori che porteranno un miglioramento evidente della tenuta idrogeologica del territorio. Questo grazie anche alla collaborazione con gli enti locali che hanno aderito al piano strategico “Idropolis” e con i quali ci confrontiamo e lavoriamo quotidianamente”.

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Anche il direttore generale, Mauro Monti, si è detto molto soddisfatto dell’andamento dell’Ente, che dovrà affrontare nel 2024 uno sforzo straordinario per la realizzazione delle opere.
“Attualmente abbiamo 14 interventi alcuni dei quali relativi ai bandi del Pnrr in corso di realizzazione per un valore di quasi 76 milioni di euro e altri 8 interventi, ancora da appaltare, per un valore di 16 milioni e 500mila euro. In contemporanea abbiamo il ripristino dei danni ai canali provocati dagli eventi di maggio e previsti dal Piano Alluvione che riguarda un’ampia parte del territorio e prevede 28 interventi per un valore di 14 milioni di euro. In sostanza stiamo gestendo, attualmente, 50 interventi che impegnano il personale di tutti gli uffici strategici dell’Ente. Poi abbiamo altri 7 progetti ancora non finanziati per un valore di oltre 57 milioni che speriamo verranno finanziati e questo porta la cifra complessiva a 57 interventi e a un totale economico di quasi 164 milioni di euro. Diciamo che con questi numeri lo sforzo sarà davvero straordinario, ma ho piena fiducia nelle grandi competenze e nella professionalità di tutto il personale e sono certo conseguiremo un risultato che non è del Consorzio di Bonifica ma è patrimonio di tutti coloro che vivono sul nostro territorio”.