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LA NUTRIA SEMPRE PIU' PERICOLOSA PER LA SICUREZZA DI PERSONE, BENI E DEL TERRITORIO

Un operatore del Consorzio Pianura di Ferrara percorrendo un argine a bordo del trattore, per una frana causata da una nutria ha capotato, finendo a testa in giù nel canale adiacente e, solo grazie ad una sacca d’aria creatasi nella cabina, non é affogato, riuscendo poi ad aprire la portiera del mezzo agricolo e guadagnare la riva del canale. È quanto successo mercoledì pomeriggio ad Italba di Codigoro dove é stata sfiorata una tragedia per la costante erosione che che le nutrie stanno causando alle arginature dei canali.

IMG-20180709-WA0000“Credo che ormai si debba fare un salto di qualità per contrastare la nutria - dice il presidente del Consorzio Franco Dalle Vacche - perché, in un territorio per quasi la metà sotto il livello del mare, il personale del Consorzio percorrere quotidianamente gli argini e non é possibile che i miei collaboratori debbano rischiare la vita. Lo stesso dicasi per gli operatori agricoli che corrono gli stessi rischi. Ecco perché si deve spostare il problema dalla difesa delle colture agricole ad una questione di Protezione Civile che intervenga efficacemente per arginare il fenomeno. I Coadiutori, che non scordiamo sono dei volontari, fanno quel che possono e nonostante il loro impegno - prosegue Dalle Vacche - il problema rimane grave. Mettiamoci poi chi ha distrutto le quasi 400 gabbie dello scorso anno, sappiano questi signori che concorrono a mettere a repentaglio anche la vita delle persone, non é più una forma di “dissenso”, manifestato in modo anonimo e canagliesco con danni per tutti, ma adesso sappiano che i loro gesti si possono ripercuotere sulla sicurezza delle persone”. Il dipendente del Consorzio, oltre ad una bevuta d’acqua del canale ed un grandissimo spavento, è stato trattenuto dopo gli esami del caso all’ospedale di Valle Oppio solo per accertamenti, ma non ci siano ferite o traumi.IMG-20180709-WA0001 “Mi associo completamente a quanto affermato dal presidente del Consorzio di Bonifica - aggiunge l’assessore del comune di Codigoro Stefano Adami, più volte intervenuto sulla questione nutrie in ambito urbano - tutti in questi anni abbiamo dato il massimo per fronteggiare il problema, dai Coadiutori che ringrazio per quel che fanno, alla Polizia Provinciale, dagli agricoltori ed agli enti locali”. L’esponente della giunta codigorese ricorda come solo un mese fa, un’imprenditrice agricola ad Italba avesse segnalato la stessa problematica ovvero che un mezzo agricolo, solo all’ultimo si era accorto di una buca causata da una nutria e solo per miracolo non era finito nel vicino canale. “Se tutti abbiano dato il massimo evidentemente non basta, e credo, come so sia già stato suggerito oltre un anno fa, la Regione debba affrontare il problema spostandolo sulla Protezione Civile. Il territorio ferrarese é fragile e delicato, propongo di fare squadra mettendo attorno ad un tavolo la Regione, con gli assessorati all’agricoltura ed alla Protezione Civile, il mondo agricolo e venatorio, la Polizia Provinciale e tutti gli enti locali - conclude - perché assieme, ripeto assieme, si possano trovare nuovi e più efficaci metodi per contrastare la diffusione della nutria, prima che Dio non voglia, ci possa essere un altro incidente, ma stavolta con esiti molto più gravi”