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IL RUOLO DELLA BONIFICA

1.    Che cos’è un Consorzio di bonifica?
Un Ente pubblico che coordina interventi pubblici e attività privata nel settore delle opere idrauliche e dell’irrigazione.


2.    Chi sono i Consorziati?
Tutti i proprietari degli immobili di qualsiasi natura ricadenti nel comprensorio di bonifica.


3.    Che cos’è un comprensorio di bonifica?
Un’area territoriale, idraulicamente omogenea, classificata di bonifica e delimitata con provvedimento della Regione, nella quale opera un Consorzio di bonifica.


4.    Quali sono gli Organi consorziali?
Il Consiglio, eletto da tutti i Consorziati, il quale, a sua volta elegge il Comitato Amministrativo ed il Presidente. Sono inoltre rappresentati anche gli Enti locali.


5.    E’ possibile partecipare alla gestione del Consorzio?
Si. Ogni cittadino contribuente, proprietario di uno o più immobili ricadenti all’interno di un comprensorio di bonifica, può candidarsi, in occasione del rinnovo quinquennale, alle cariche consortili.


6.    Quali sono le funzioni del Consorzio?
Progettare, eseguire, mantenere, gestire le opere di bonifica; partecipare alla formazione dei piani territoriali ed urbanistici ed ai programmi di difesa dell’ambiente contro gli inquinamenti; concorrere alla realizzazione delle attività di difesa del suolo, di fruizione e di gestione del patrimonio idrico per gli usi di razionale sviluppo economico e sociale, di tutela degli aspetti ambientali ad essi connessi; contribuire all’azione pubblica per la tutela delle acque destinate all’irrigazione e di quelle defluenti nella rete di bonifica.


7.    Che cosa sono le opere di bonifica?
a) Opere volte a realizzare e mantenere in efficienza un assetto territoriale idraulicamente sicuro; b) opere volte alla valorizzazione del territorio ed allo sviluppo dell’agricoltura; c) opere volte alla tutela ed alla conservazione delle risorse naturali.


8.    Chi sostiene la spesa delle opere di bonifica?
La spesa per l’esecuzione delle opere di bonifica è sostenuta dallo Stato e/o dalla Regione in alcuni casi al 100%, in altri con quote inferiori; la spesa per la manutenzione, l’esercizio e la custodia delle opere di bonifica e, in generale, per il funzionamento del Consorzio è sostenuta dai Consorziati.


9.    Come vengono ripartite le spese tra i Consorziati?
In ragione del beneficio ricavato dalle opere e dall’attività di bonifica sulla base di criteri fissati nel Piano di classifica approvato dalla Regione.


10.    Cos’è il “Piano di classifica” degli immobili consortili?
Uno strumento che individua e quantifica il beneficio che gli immobili traggono dall’attività di bonifica. Il Piano garantisce, grazie ad una compiuta ricerca e ad una puntuale individuazione degli indici di beneficio conseguito o conseguibile, un corretto esercizio del potere impositivo.


11.    Cos’è il “potere impositivo”?
Il potere che la legge assegna ai Consorzi di bonifica di imporre contributi per far fronte alle spese di gestione, manutenzione e custodia delle opere e degli impianti nonché di funzionamento dei Consorzi stessi.


12.    I servizi forniti dal Consorzio sono diversi da quelli di fognature e depurazione?
Si. Infatti, i canali e gli impianti di bonifica hanno il compito di raccogliere, allontanare e scaricare velocemente le acque piovane nonché quelle di rifiuto, provenienti da insediamenti civili e produttivi (in alcuni casi direttamente, in altri in uscita dagli impianti di depurazione), rendendo così agli immobili ricadenti nel comprensorio consortile un servizio diverso da quello di fognatura e depurazione cioè un servizio idraulico. Questa diversità è evidenziata anche dal fatto che il contributo di bonifica viene pagato dai proprietari degli immobili consorziati, mentre il canone per depurazione e fognatura è pagato dagli utenti del servizio acquedotto, siano essi proprietari o affittuari degli immobili dove si effettua la fornitura.