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Chi siamo - attività

Dal 1° ottobre 2009 è nato il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, dalla fusione dei quattro Consorzi di Bonifica preesistenti al riordino della legge regionale n.5/2009 del 24 Aprile 2009:

  • I° Circondario Polesine di Ferrara
  • II° Circondario Polesine di San Giorgio
  • Valli di Vecchio Reno
  • Generale di Bonifica nella Provincia di Ferrara

Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara è un ente di diritto pubblico, i cui principali compiti sono l’attività idraulica di irrigazione e scolo delle acque, per mezzo della complessa rete di canali e di impianti di bonifica. Ha anche una funzione di progettazione, esecuzione e gestione delle opere di irrigazione, per l’approvvigionamento idrico ad usi plurimi, tra cui, principalmente, l’acqua necessaria all’agricoltura.


Oggi il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, a seguito della legge regionale sopra riportata, è il più grande d’Italia, sia per consistenza di contribuenza, che per entità delle opere di bonifica : 4.153 km di canali, 170 impianti idrovori. Il territorio ferrarese risulta in gran parte coincidente con il comprensorio del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, di 256.733 ha, con circa il 5% di area valliva (12.572 ha) e soltanto il 3% di superficie urbanizzata (circa 7.400 ha); è il nucleo principale del bacino idrografico Burana-Po di Volano.
Il territorio della provincia di Ferrara si trova all’estremità della Pianura Padana, al confine con il mare Adriatico. Esso è caratterizzato da pendenze minime ed è in gran parte soggiacente rispetto al livello del mare. Il deflusso delle acque di pioggia viene artificialmente regolato da un complesso sistema di canali che convergono verso numerosi impianti idrovori, le cui pompe sollevano le acque di scolo per avviarle al mare. Senza le idrovore, questa pianura imprigionata fra i bordi rilevati del Po, del Reno e del Panaro e chiusa anche verso il mare, che la sovrasta, ben presto verrebbe in gran parte sommersa.
L’ordinato regime idraulico nella provincia di Ferrara costituisce quindi l’aspetto più importante per la tutela e la valorizzazione del suo territorio.
Oggi, nel modello di sviluppo territoriale, che in precedenza riguardava principalmente l’ambito economico-produttivo, vengono prese in maggiore considerazione esigenze di tipo ambientale-paesistico-ricreativo. Il complesso di tali esigenze è strettamente legato al bene “acqua” che è destinato a diventare sempre più prezioso per soddisfare i bisogni primari, secondari ed ecologici. Pertanto, l’attività che svolge la bonifica assume un’importanza fondamentale anche in campo ambientale: quella di regimazione idraulica, volta al mantenimento del rapporto ottimale fra terra e acqua.

IL CONSORZIO DI BONIFICA PIANURA DI FERRARA IN CIFRE

 

Descrizione

Unità di misura

Valore

Superficie del comprensorio

ha

256.733

Estensione dei canali

km

4.153

Impianti idrovori di scolo

n.

76

Impianti idrovori di irrigazione

n.

97

Potenza installata complessiva

(scolo e irrigazione)

kW

46.000

Portata totale impianti

m3/sec

776

Acqua sollevata annualmente

m3

1.500.000.000

 

 

 

Personale

 

 

Fisso

n.

267

Stagionale

n.

120

 

 

 

Mezzi d’opera

 

 

Trattori – Escavatori

n.

50

Autovetture - Autocarri

n.

176

Motobarche

n.

8

 

 

 

Contribuenza 2012

Euro

29.960.000